COSA VEDERE

CAORSO

La Rocca ha subito una serie di interventi e rimaneggiamenti nel corso dei secoli. Risale al Medioevo anche la Collegiata di Caorso, che, dopo numerose modifiche nel tempo, si presenta oggi in stile neogotico e custodisce preziosi affreschi del Quattrocento.

MONTICELLI D’ONGINA

La Rocca, costruita dai Pallavicino nel 400′ su pianta rettangolare e circondata da un fossato, mostra la sua funzione difensiva con mastio, torri e camminamenti di ronda. La cappella affrescata da Bonifacio Bembo riflette la cultura locale. Al suo interno si possono visitare il Museo etnografico, l’Acquario e il Museo della civiltà contadina, per scoprire la cultura fluviale del territorio.

CASTELVETRO
L’attuale Chiesa di San Giovanni Battista, dalla facciata settecentesca, è probabilmente la stessa di cui si parla in alcuni documenti già nel X secolo; all’interno è ancora ben visibile una Assunta cinquecentesca dipinta da Vincenzo Campi, mentre il palazzo municipale in stile neogotico è opera di Arnaldo Meazza.
VILLANOVA SULL’ARDA
Il fonte battesimale e il campanile a Soarza, gli affreschi cinquecenteschi della cappella cistercense di Cignano. Nella frazione di Sant’Agata la Villa di Giuseppe Verdi con il suo grande parco sta vivendo un momento delicato: la Villa è attualmente chiusa, negata all’attenzione dei turisti, in attesa di essere acquistata da nuovi proprietari e riaperta al pubblico.

SAN PIETRO IN CERRO

Il suo Castello, molto ben conservato, risale alla fine del XV secolo. In seguito trasformato in residenza gentilizia, la pianta quadrata, il mastio e le due torri richiamano una forma ben radicata negli edifici castrensi del territorio. Il castello, visitabile, oggi contiene l’innovativo MIM, Museum in Motion, dedicato all’arte moderna.

BESENZONE

Comune ricco di ville gentilizie costruite tra il XV e il XIX secolo.